Michele Tavernaro conclude alle 3 di pomeriggio di questa fantastica domenica sportiva ricca di colpi di scena la 33-esima edizione della âÂÂ24 ore di San MartinoâÂÂ, portando lâÂÂUnione Sportiva Primiero in unâÂÂottima seconda posizione totale davanti alla forte formazione degli atleti della Revine Lago. Seconda posizione che è stata ampiamente contesa tra le due formazioni soprattutto nella seconda parte di gara quando la Revine Lago, con il forcing di Said Boudalia (il marocchino che oggi avrebbe dovuto portare i colori del Marocco alla mezza maratona di Udine), a due frazioni dalla conclusione della gara, ha accumulato un vantaggio incredibile (1100 metri) sullâÂÂUnione Sportiva. Ma proprio quando i giochi sembravano âÂÂfattiâ ecco che Ivan Debertolis e Michele Tavernaro sono riusciti grazie alla loro grinta a riportare il Primiero in seconda posizione. Ma passiamo ora a un resoconto di tutta la gara.

Edizione di questâÂÂanno senza dubbio caratterizzata dal nome del marocchino Said Boudalia che, presentatosi in più che ottime condizioni, fa segnare il record della competizione compiendo la distanza incredibile di ben 19.672 km. Dietro questa prestazione âÂÂalienaâ concludono il podio individuale dellâÂÂedizione il maratoneta Modica Vincenzo (18.592) e Corso Massimiliano (18.514). Il Primiero, come giàannunciato, si è presentato con una squadra competitiva senza la presenza di punti deboli e la gara condotta da essa è stata senza dubbio molto interessante sia da un punto di vista umano che atletico, tutti i 24 frazionisti (ricordiamo rigorosamente tesserati con lâÂÂUSP) hanno portato a termine la loro prestazione in maniera lodevole, ovviamente con i soliti rimpianti e soddisfazioni che accompagnano perennemente il risultato personale agonistico.
Dopo ciascuna frazione inoltre tutti gli atleti si sono potuti riposare e ristorare immersi nel clima che caratterizza questo tipo di competizione al gazebo dellâÂÂUnione Sportiva Primiero e degli amici -e festaioli- della Macelleria Angeloni di Longarone (squadra vincitrice delle ultime tre edizioni della 24 ore di Belluno). Ecco in breve i risultati individuali della squadra
| Numero | NOME E COGNOME | Metri |
| 01 | Simone Canteri | 16376 |
| 02 | Domenico Cecchetto | 16450 |
| 03 | Armando Cemin | 16677 |
| 04 | Marco Canteri | 17170 |
| 05 | Giancarlo Simion | 18328 |
| 06 | Manuel Negrello | 18035 |
| 07 | Claudio Bettega | 17528 |
| 08 | Stefano Burlon | 15448 |
| 09 | Manuel Simoni | 16670 |
| 10 | Antonio Maimone | 15455 |
| 11 | Gianpaolo Orsingher | 15493 |
| 12 | Gianpiero Orsingher | 16794 |
| 13 | Arnaldo Bettega | 14921 |
| 14 | Nicola Giovanelli | 16483 |
| 15 | Daniele Orler | 16020 |
| 16 | Daniele Pagliari | 16383 |
| 17 | Remo Dallasega | 15408 |
| 18 | Antonio Zagonel | 16691 |
| 19 | Cristiano Simoni | 17400 |
| 20 | Elio Bettega | 16277 |
| 21 | Gianantonio Zanetel | 16639 |
| 22 | Riccardo Debertolis | 15079 |
| 23 | Ivan Debertolis | 16020 |
| 24 | Michele Tavernaro | 16853 |
| -- | Antonio Loss | ----- |
| totale | 394598 |
Ulteriori commenti sui frazionisti e sul dopo gara saranno senza dubbio messi a disposizione sul nostro sito.
Michele Tavernaro conclude alle 3 di pomeriggio di questa fantastica domenica sportiva ricca di colpi di scena la 33-esima edizione della âÂÂ24 ore di San MartinoâÂÂ, portando lâÂÂUnione Sportiva Primiero in unâÂÂottima seconda posizione totale davanti alla forte formazione degli atleti della Revine Lago. Seconda posizione che è stata ampiamente contesa tra le due formazioni soprattutto nella seconda parte di gara quando la Revine Lago, con il forcing di Said Boudalia (il marocchino che oggi avrebbe dovuto portare i colori del Marocco alla mezza maratona di Udine), a due frazioni dalla conclusione della gara, ha accumulato un vantaggio incredibile (1100 metri) sullâÂÂUnione Sportiva. Ma proprio quando i giochi sembravano âÂÂfattiâ ecco che Ivan Debertolis e Michele Tavernaro sono riusciti grazie alla loro grinta a riportare il Primiero in seconda posizione. Ma passiamo ora a un resoconto di tutta la gara.
Edizione di questâÂÂanno senza dubbio caratterizzata dal nome del marocchino Said Boudalia che, presentatosi in più che ottime condizioni, fa segnare il record della competizione compiendo la distanza incredibile di ben 19.672 km. Dietro questa prestazione âÂÂalienaâ concludono il podio individuale dellâÂÂedizione il maratoneta Modica
però al ARGE-ALP no gheri...
e noi semo rivai quarti....
Auguri (17 ottobre) a Michele Tavernaro