IL TRENTENNIO DI ZP!!
posted by Gian the 27 Feb 2008, 13:10
Eâ con orgoglio e un pizzico di imbarazzo che in questa giornata pratese dominata dalle nuvole e da una pioggerella auguriamo un buon compleanno al nostro socio compagno di avventure, nonché qualificato allenatore e immancabile trascinatore e aizzatore di folle, Marco Bezzi (insaziabile orientista).
Era il 27 febbraio 1978 quando, allâÂÂospedale di Cles (dai Nonesi..), un massiccio bambino con evidenti e anomali sintomi di infermitàe squilibrio celebrale nacque. Non si sa se sia una leggenda solandra quella che narra di come questo bel bambino un giorno cadde in un fiasco di vino. Numerose sono poi altre storie narrate su questo singolare personaggio, lâÂÂultima racconta di come, ultimamente, sia riuscito a rintracciare dallâÂÂelenco telefonico il numero di Dio al quale, saltuariamente, telefona per chiedere qualche consiglio utile e per interscambi culturali durante le notti insonni.
Ora che Marco non è più un tuentiin eiger, guarda verso il futuro con la solita determinazione che lo ha accompagnato in tutti questi piacevoli anni, con un pensiero rivolto a un riscatto alla Bevilonga del prossimo anno, sperando che la sua prestazione âÂÂduriâ di più degli anni scorsi (almeno fino alla pastaâ¦).
Ti siamo tutti devoti, lunga vita a Marco Bezzi!
Eâ con orgoglio e un pizzico di imbarazzo che in questa giornata pratese dominata dalle nuvole e da una pioggerella auguriamo un buon compleanno al nostro socio compagno di avventure, nonché qualificato allenatore e immancabile trascinatore e aizzatore di folle, Marco Bezzi (insaziabile orientista).
Era il 27 febbraio 1978 quando, allâÂÂospedale di Cles (dai Nonesi..), un massiccio bambino con evidenti e anomali sintomi di infermitàe squilibrio celebrale nacque. Non si sa se sia una leggenda solandra quella che narra di come questo bel bambino un giorno cadde in un fiasco di vino. Numerose sono poi altre storie narrate su questo singolare personaggio, lâÂÂultima racconta di come, ultimamente, sia riuscito a rintracciare dallâÂÂelenco telefonico il numero di Dio al quale, saltuariamente, telefona per chiedere qualche consiglio utile e per interscambi culturali durante le notti insonni.
Ora che Marco non è più un tuentiin eiger, guarda verso il futuro con la solita determinazione che lo ha accompagnato in tutti questi piacevoli anni, con un pensiero rivolto a un riscatto alla Bevilonga del prossimo anno, sperando che la sua prestazione âÂÂduriâ di più degli anni scorsi (almeno fino alla pastaâ¦).
Ti siamo tutti devoti, lunga vita a Marco
AUGURONI VECCHIONE !!!
P.S. non è poi tanto male se eviti di inseguire quelle gazzelle di vent'anni o meno!
Ed auguri anche all'intramontabile Beppe "Testata" Bezzi...gemello e amico di avventure di Marco!