SPRINT â ORIA
Si parte con una sprint nello spettacolare centro storico della cittadina di Oria, tra Taranto e Brindisi. Centro storico che gode di alcuni scorci veramente unici, di stretti calli che rendono la cartina tecnicamente molto interessante, nonchè di un fantastico castello situato strategicamente in posizione dominante sul centro storico in cima al colle dove si arrampica questâÂÂultimo. Giornata mite, quasi primaverile per queste parti.
Dopo una breve descrizione del paesaggio arriviamo alla gara. I primi atleti a partire sono i primi 10 elite presenti in ordine di punti nella lista del World Ranking (nessun italiano è tra questi). Parti alte della classifica fatte da grandi nomi: vince il francese Gonon, secondo un buon Marco Seppi distaccato dal compagno di allenamenti di circa 20 secondi, seguono a ruota Giourgieu e Osterbo. Tutti gli atleti riscontrano problemi nel secondo giro (dopo il cambio carta) nel giardino del castello. Discreta la prova degli altri azzurri. Da segnalare nella categoria femminile la splendida vittoria di Michela Guizzardi che, nonostante qualche sbavatura, domina la gara femminile.
LONG â PINETA DI LENNE
Sono sempre i francesi che dimostrano di essere nettamente superiori anche in questo periodo dellâÂÂanno rispetto ad atleti sicuramente di livello assoluto. Ottima gara (poco appena sopra lâÂÂora) quella portata a termine nella tecnica carta della pineta di Lenne da parte dei due compagni di nazionale Giourgieu e Gonon, che come se non bastasse trascinano un Osterbo ormai rassegnato alla terza piazza di questa edizione dei M.O.C. che partiva due minuti prima del campione del mondo e che è stato acciuffato da un affamato re dellâÂÂorienteering allâÂÂinizio della gara. Mediocre la prestazione degli azzurri sia in campo maschile che femminile.
MIDDLE â BOSCO PANTANO
Gonon si riprende la rivincita su un Giorgieu che è sembrato particolarmente affaticato e giù di tono rispetto al solito, autore addirittura (cosa molto anomala) di un errore tecnico. Terreno completamente diverso dalle altre tappe, particolarmente facile e praticamente privo di dettagli, nel quale la direzione fungeva da tecnica sovrana. Molte le difficoltà da parte degli atleti nellâÂÂentrare in carta proprio perchè la tecnica di orientamento, per quanto possa essere semplice, ad alta velocità è sempre difficile da applicare, soprattutto in questo periodo della stagione. Questa volta gli atleti francesi sembrano un poâ più umani rispetto alla gara a distanza lunga; nessun tempo impossibile da parte loro, certo, sempre il miglior tempo, ma sembra almeno che oggi siano scesi dalla loro astronave e abbiano appoggiato un piede sulla terra. Tempi molto vicini per gli atleti nelle primissime posizioni. Buona questa volta la prestazione degli atleti italiani che, nonostante quasi tutti abbiano sbagliato il primo punto del proprio tracciato, sono arrivati quasi a ridosso delle primissime posizioni.

Discrete le prove dellâÂÂatleta di skodeg-o Simion Giancarlo che, pur senza avere alcun picco nelle gare, ha portato a termine delle prove costanti e tecnicamente abbastanza buone. LâÂÂatleta azzurro più in forma del momento resta indubbiamente Marco Seppi, dimostratosi veramente competitivo soprattutto tecnicamente.
Il raduno della squadra nazionale è proceduto in parallelo con le gare del Mediterranean Orienteering Championship 2008, dopo ogni gara, infatti, gli atleti hanno avuto modo di stancarsi a sufficienza con allenamenti tecnici e carte sicuramente allâÂÂaltezza di un buon lavoro tecnico. Con lâÂÂimportante appoggio dei tecnici (Whites, Giaime e ZP), che ringraziamo, il lavoro svolto è stato soddisfacente. Un giorno passato ad allenarsi con i norvegesi porta anche i saluti a skodeg-o (e a Dalen) da Osterboâ¦
Non ci resta altro che aspettare fine marzo per vedere tutti gli orientisti in azione in occasione della prima Coppa Italia! Buoni allenamenti a tutti.
Ulteriori informazioni e foto sull'evento pugliese di febbraio 2008 potete trovarlo sul
sito della gara.
SPRINT â ORIA
Si parte con una sprint nello spettacolare centro storico della cittadina di Oria, tra Taranto e Brindisi. Centro storico che gode di alcuni scorci veramente unici, di stretti calli che rendono la cartina tecnicamente molto interessante, nonchè di un fantastico castello situato strategicamente in posizione dominante sul centro storico in cima al colle dove si arrampica questâÂÂultimo. Giornata mite, quasi primaverile per queste parti.
Dopo una breve descrizione del paesaggio arriviamo alla gara. I primi atleti a partire sono i primi 10 elite presenti in ordine di punti nella lista del World Ranking (nessun italiano è tra questi). Parti alte della classifica fatte da grandi nomi: vince il francese Gonon, secondo un buon Marco Seppi distaccato dal compagno di allenamenti di circa 20 secondi, seguono a ruota Giourgieu e Osterbo. Tutti gli atleti riscontrano problemi nel secondo giro (dopo il cambio carta) nel giardino del castello. Discreta la prova degli altri azzurri. Da segnalare nella categoria femminile la splendida vittoria di Michela Guizzardi che, nonostante qualche sbavatura, domina la gara femminile.
LONG â PINETA DI LENNE
Sono sempre i francesi che dimostrano di essere nettamente superiori anche in questo periodo dellâÂÂanno rispetto ad at