Prova del Circuito Podistico del Primiero 2008 piuttosto bagnata quella di ieri, caratterizzata da una tromba d'aria abbattutasi sui concorrenti (tranne i primissimi che erano già arrivati) dopo circo 40 minuti di gara. Il circuito della "Speteme che Rue", organizzato a Imer da Antonio Loss, prevedeva una salita molto ripida (500 metri di dislivello in meno di mezzora) seguita da una discesa tecnica lungo prati e sentieri scoscesi; per fare un esempio (dalla definizione di Dalen) che rende bene la conformazione topografica del giro: "è come se tu mettessi un tornante su per la montagna".

Un successo per il numero di iscritti che si sono presentati al via in questa prima edizione della gara nonostante il tempo fosse un po' instabile. In salita sono sempre loro i migliori: Michele Tavernaro e Claudio Bettega, che imprimono un buon ritmo fino allo scollinamento tenendo Carlo Rigoni a qualche decina di metri di svantaggio e seminando letteralmente tutti gli altri concorrenti. Poi sui tratti di discesa in asfalto Carlo ha un'altra marcia rispetto agli altri due e riesce a raggiungerli e a staccarli di quei secondi che gli permetteranno di giungere solo al traguardo.
Conclude in prima posizione dunque Carlo Rigoni che si riprende la classifica generale del "Circuito Podistico del Primiero", seguito a ruota da Michele Tavernaro e Claudio Bettega (in tre in 27 secondi). Opaca e sottotono la prestazione di Gian, quarto distaccato al traguardo, mentre Manuel e Hawk (reduci da una gara di corsa in montagna la mattina e arrivati all'ultimo momento) tagliano il traguardo con la voglia di andare a riposarsi le gambe. Buona prova quella di Dalen che sembra aver ritrovato la voglia di allenarsi e lo spirito giusto per garantire battaglia in vista dell'autunno, mentre lo sfortunato Aaron Gaio si becca letteralmente il temporale in compagnia di quasi tutti gli atleti partiti; un arrivo un po' bagnato il suo, giusto forse per adattarsi al clima svedese che incontrerà fra qualche giorno...
La definizione di questa gara in può essere: "un tornante sulla costa di Imer, con giro di boa situato nel punto più alto del tracciato"